"Io, di sinistra, vi dico: voglio che torni Silvio"

Mettilo giù, le hanno detto. Metti giù quel cartello....
Ma la ragazza del cartello ha resistito. Eliana, 38 anni, è precaria al Comune di
Venezia e ieri pomeriggio portava a passeggio al corteo contro la legge Biagi questa scritta: "Voglio che torni
Berlusconi, così il popolo di sinistra ricomincia a pensare"

da Roma

Mettilo giù, le hanno detto. Metti giù quel cartello. Ma la ragazza del cartello ha resistito. Eliana ha 38 anni, ha i capelli ricci e gli occhi neri, è precaria al Comune di Venezia e ieri pomeriggio portava a passeggio al corteo di Roma contro la legge Biagi questa scritta: «Voglio che torni Berlusconi, così il popolo di sinistra ricomincia a pensare ». È la verità, per lei. Dunque ha fatto male. Cosa le hanno detto in corteo, Eliana? «Qualcuno ha un po’ contestato, c’è il rischio che ti strumentalizzino, dicevano, mi hanno criticata». Perché lo ha scritto? «Esprime la mia confusione in questo momento. Non ci sto al ricatto: stiamo con Prodi sennò torna Berlusconi». Quindi non stiamo con Prodi. «Sono sempre stata di sinistra, ambientalista e pacifista, ma vedo che questo governo sul Welfare, sulla politica estera, sta seguendo la stessa linea del governo Berlusconi. Devono riflettere. Il cartello è una provocazione». E lei? «E io non ci sto con le politiche del governo Prodi e allora è meglio che tornino a casa. Anche se sono di sinistra. Insomma sono confusa». Chi l’ha delusa di più? «No, nomi non ne faccio, ma dico solo che il governo Prodi ha aumentato le spese militari e che questo accordo sul Welfare rischia di farmi rimanere precaria a vita. Non si può ripetere che questo è un governo amico». Si aspettava un governo così? «No. Questo è il motivo per cui ho scritto questo cartello».