«Io Superman? Sì, ma per i miei nipotini»

Roma. «Non sono Superman, però... ». Anche nel salotto tv di Bruno Vespa Silvio Berlusconi non rinuncia alla battuta che strappa un sorriso agli ascoltatori e confida: «I miei nipotini mi considerano Superman. Ma io non sono Superman. Anche se in certi settori un po’ lo sono stato. Nella storia del calcio, per esempio, io sono il presidente della squadra che ha vinto di più in assoluto». Poi, incalzato dal direttore di «Liberazione» Piero Sansonetti, ha aggiunto: «Non mi faccia essere immodesto, ma in tutti i settori in cui ho avuto modo di operare dei risultati li ho raggiunti. Per non parlare poi dei 56mila collaboratori che ho avuto» e del fatto che «ho distribuito benessere ovunque». Quindi ha concluso sostenendo che ci sono persone «brave a parole», e quelle «brave ad agire».