Iozzo: «Sanpaolo non cede sportelli al Santander»

Milano. Sanpaolo non cederà a Santander nessuno degli sportelli eventualmente in eccesso dopo la fusione con Banca Intesa. Davanti ai capogruppo del Comune di Torino, il presidente Enrico Salza e l’amministratore delegato Alfonso Iozzo cambiano i toni nei confronti degli azionisti di Madrid che hanno votato contro la fusione con Banca Intesa. Una linea forse collegabile alla scelta del Santander di affidare a Deutsche Bank il compito di valutare la strategia in attesa dell’assemblea dei soci lasciando cadere i segnali di disponibilità lanciati da Salza la scorsa settimana. Anche se il clima con Madrid è teso, i vertici Sanpaolo hanno ribadito di pensare che a conti fatti Santander sarà soddisfatto della fusione per poi aggiungere di ritenere «un atto dovuto» l’istruttoria Antitrust come peraltro aveva già precisato giovedì l’ad in pectore Corrado Passera. Smentita anche l’uscita dal gruppo di Modiano.