Ipazia testimonial dell’eccellenza al femminile

Non poteva partire sotto migliori auspici la quinta edizione del «Festival dell'Eccellenza al Femminile» (in programma a Genova dal 9 al 17 novembre), che nel giorno della presentazione ufficiale, avvenuta ieri mattina nello «Spazio incontri» del palazzo della Regione di piazza De Ferrari, si è potuta fregiare di un riconoscimento di altissimo livello. Si tratta della medaglia della Repubblica Italiana, conferita dal presidente Giorgio Napolitano per premiare gli sforzi del Festival nella sensibilizzazione alle problematiche legate alle pari opportunità. «Sono orgogliosa di questo riconoscimento perché premia il lavoro che da cinque anni sto portando avanti - ha commentato l'ideatrice del Festival, Consuelo Barilari - Quest'anno ho deciso di puntare molto sulla rieducazione dei sentimenti degli uomini, che sono la chiave di volta per combattere le disparità sessiste presenti ancora oggi». In appoggio a Consuelo Barilari, sono intervenute, nell'arco della presentazione del Festival anche la vicepresidente della Regione Marylin Fusco e Margherita Rubino, promotrice della città per il Comune di Genova. «Il fatto che oggi (ieri, ndr) siamo tre donne a promuovere e lanciare un'iniziativa importante come il Festival dell'Eccellenza al Femminile, la dice lunga sulla solidarietà rosa - ha osservato la consulente comunale che ha raccolto l'eredità di Nando Dalla Chiesa - La cultura deve essere un mezzo per combattere la misoginia e manifestazioni come questa meritano solo un grande plauso. Tra le numerose iniziative e i grandi ospiti in programma mi preme sottolineare la consegna del 1° premio Eccellenza Femminile, che verrà consegnato dal sindaco Marta Vincenzi a Carla Fracci la sera del 15 novembre». Marylin Fusco si è soffermata sul legame tra il Festival e le istituzione. «In rappresentanza della Regione sono orgogliosa di patrocinare un'iniziativa come questa e posso solo che promettere che finché resterò in carica l'appoggio del mio ente non mancherà mai». Venendo al programma vero e proprio, il tema centrale di tutte le manifestazioni sarà il Mediterraneo mentre Ipazia d'Alessandria (scienziata e filosofa vissuta nel IV secolo e condannata a morte solo per essere donna) fungerà da testimonial. Gli ospiti attesi, nei vari campi artistici, sono di altissimo livello: da Roberto Vecchioni a Dacia Maraini, passando per Licia Maglietta, Teresa De Sio e Cristina Comencini.