Ipertensione, i medici interrogano i passanti

Nel 2008 avevano presidiato i giardinetti della Guastalla per controllare la pressione dei milanesi arrabbiati che entravano e uscivano dagli uffici del Giudice di pace. L’anno scorso hanno improvvisato un blitz nella mensa di piazza Santo Stefano, vicino all’università Statale, per misurare valori di massima e minima, peso e girovita dei commensali prima e dopo il pranzo. E anche per quest’anno, in vista della Giornata mondiale dell’ipertensione del 17 maggio, i medici del Policlinico di Milano capitanati da Fabio Magrini hanno deciso di dare sfogo alla fantasia scegliendo la «formula interrogazione». Martedì si apposteranno in piazza Duomo angolo via Marconi (Arengario) dalle 9.30 alle 13, per mettere i passanti alla lavagna e sondare la loro conoscenza sul tema pressione. I promossi vinceranno un diplomino e ricette di cucina amiche della salute. I bocciati un compito a casa da svolgere per recuperare. I dati di un sondaggio commissionato dalla Siia (Società italiana dell’ipertensione arteriosa) a Doxa Pharma non fanno sperare. Il 33% degli italiani non sa che cosa sia la pressione alta. Numeri che non stupiscono Magrini, direttore del Centro ipertensione della Fondazione Cà Granda Policlinico di Milano: «Per questo ogni anno cerchiamo di farci venire delle idee, in occasione della Giornata mondiale di maggio e in settembre con l’iniziativa Cuore e Salite», la scalata dei 201 gradini del Duomo.