Iphone: pregi e difetti del supercellulare Apple

Disponibile in alcuni Paesi europei arriverà in Italia tra qualche mese

da Milano

L’iPhonemania, se così vogliamo chiamarla, ha contagiato un po’ tutto il mondo, dall’America, all’Europa, ma è da noi che l’attesa, complice un rinvio del lancio del telefono di Apple che arriverà solo dopo Natale, ha raggiunto livelli davvero spasmodici. Così chi non si rassegna, organizza acquisti di gruppo in America o in Francia, Paesi in cui iPhone è già in commercio. Rimane da capire se il prodotto merita effettivamente tutta questa incondizionata attenzione. Si tratta di un ottimo telefono, un concentrato tecnologico di avanguardia: connettività quadri band GSM, Edge (non umts), per il trasferimento dati ad alta velocità con supporto del collegamento a reti internet senza fili (Wi-Fi) e possibilità di gestire la posta elettronica con sistema push mail. Display da 3,5 pollici e fotocamera in dotazione da 2 megapixel. È garantita inoltre la sincronizzare per scambiare i dati con Pc e Mac, ma anche con servizi internet come Yahoo. Inoltre può scambiare contenuti con l'iPod, sincronizzarsi con le librerie di iTunes e altro ancora.
Tuttavia, al di là di queste caratteristiche tecniche di primo piano, sono due gli elementi più interessanti: il design molto ricercato e il touch screen. Con quest’ultimo è sufficiente sfiorare il display per attivare le funzioni più disparate senza pulsanti a interrompere l’uniforme superficie del cellulare che sembra scolpita in un monoblocco sinuoso e levigato. È questa la chiave del successo del prodotto. Tant’è che numerose aziende concorrenti si sono affrettate a mettere in catalogo modelli molto simili. Certo per tutti coloro che vogliono mettere le mani su un autentico iPhone acquistandolo all’estero c’è un problema. Per essere utilizzato con la carta sim del proprio operatore telefonico l’iPhone deve essere sbloccato perché molto spesso, e dovrebbe avvenire anche in Italia, viene commercializzato con il brand di una società telefonica che ne lega la compatibilità esclusivamente all'uso di un abbonamento o di una scheda di quell’operatore. Evidentemente sbloccare o comunque manomettere un telefono è un'operazione che quantomeno comporta una decadenza della garanzia e comunque ha dei limiti legali. Certo è meglio non osare troppo e quindi evitare l’apertura fisica del cellulare che viene spiegata in diversi siti, anche a pagamento come nel portale www.openyouriphone.com. Il modo più indolore per sbloccare il cellulare è quello di ricorrere ai software. Il primo, a pagamento, è stato iPhone Sim Free (www.iphonesimfree.com) che costa 59,95 dollari. C’è anche iUnlock sviluppato dall’iPhone Dev Team (http://iphone.fiveforty.net/wiki/index.php?title=Main_Page). Il prodotto si può scaricare da questo indirizzo http://www.engadget.com/2007/09/11/iunlock-released-the-first-free-open-source-iphone-sim-unlock.