Ipi e Impregilo volano a Piazza Affari

Positivi i listini americani

Bilancio positivo per Piazza Affari che ha sfruttato il traino della buona apertura di Wall Street per recuperare il terreno perduto in mattinata sulla scia dei problemi finanziari denunciati da Ubs. Sostenuto dal settore delle costruzioni per l’acquisizione dell’egiziana Orascom Cement da parte di Lafarge, l’indice Mibtel ha guadagnato lo 0,44% (più 0,46% l’S&P Mib) tra scambi per 5 miliardi. Il riassetto delle costruzioni in Egitto (più 13% Lafarge a Parigi) ha favorito in primo luogo Italcementi (6,73%) che ha un importante presidio nell’area, seguita da Buzzi Unicem (più 4%). Bene anche Ipi (più 12,6%) e Impregilo (più 2,5%) di cui alcuni hedge fund avrebbero rastrellato il 18,6% del capitale in vista della scadenza del patto di sindacato Ligresti-Gavio-Benetton che governa la cassaforte Igli. Contemporaneamente Fiat guadagnava il 5,5% per l’attesa, poi raffreddata, di uno scorporo dell’Auto e cambiavano direzione i bancari. Nella giornata in cui ha avviato le procedure per la cessione di immobili per oltre 100 milioni, Mps è avanzata dell’1,8%, Popolare Milano del’1,6% e Unicredit del’1,3%, dopo che Jp Morgan ha inserito Piazza Cordusio tra le migliori «scommesse» del 2008. Bene anche i cavi di Prysmian (più 4,6%) mentre ha ceduto il passo il comparto energetico: Enel meno 0,7%, Eni meno 0,9%. Infine continuano a colare a picco gli yacht di Aicon (meno 12,65%) dopo che Pwc ha espresso dubbi sui conti della società. Tra gli altri mercati Parigi sale dello 0,56%. Francoforte avanza dello 0,5%, Zurigo dell’1 per cento. A Wall Street indice Dow Jones e Nasdaq positivi in attesa del taglio dei tassi della Fed di oggi.