Ipo «scontata» dopo il flop Vonage

Mastercard

La numero due mondiale delle carte di credito MasterCard ha fissato in 39 dollari il prezzo dell’Ipo, sotto la forchetta di 40-43 dollari prevista, per un controvalore di 2,4 miliardi di dollari. L’Ipo è la maggiore dal maggio 2004 quando Genworth Financial, spin-off di General Electric, ha emesso 146 milioni di azioni per una quotazione che ha fruttato 2,83 miliardi. Il prezzo più basso del previsto per le 61,52 milioni di azioni offerte da MasterCard, pari al 46% del capitale, arriva dopo il flop in borsa di Vonage Holdings. La matricola, specializzata in telefonia su Internet, è crollata ieri di oltre il 12%, il peggiore debutto in Borsa negli Stati Uniti quest’anno. Tutti i proventi della quotazione, eccetto 650 milioni di dollari, verranno impiegati per riscattare le azioni di classe B, consentendo alle 1.400 banche che controllano Mastercard ed emettono le sue carte di credito di diluire le proprie partecipazioni.