Ipotesi di riassetti tv fanno volare il titolo

Timedia sugli scudi ieri a Piazza Affari. La società controllata al 69,2% da Telecom Italia ha fatto un balzo dell’8,7% a 0,4920 euro dopo aver toccato durante la giornata i nuovi massimi. Sul titolo della società proprietaria della rete televisiva La7 si sono scatenati gli acquisti di coloro che intravedono, con l’arrivo del governo Prodi, una riforma del settore penalizzante per Mediaset (meno 0,7% in Borsa). Lo stesso leader dell’Unione ha infatti puntato l’indice sull’eccessiva concentrazione delle tv, facendo presupporre che possa essere rivista la legge Gasparri. Vincenzo Visco, già ministro delle Finanze nel primo governo Prodi, in un’intervista a Finanza & Mercati ha anche ipotizzato che per eliminare il duopolio televisivo «si potrebbe concentrare il canone su una sola rete, mentre le altre due potrebbero essere messe in concorrenza togliendo il tetto della raccolta pubblicitaria». Ma al di là dei possibili nuovi scenari che si aprono a seguito dell’esito delle elezioni, Timedia piace agli investitori in virtù del consistente dividendo che si appresta a pagare. L’assemblea di lunedì ha dato l’ok a un dividendo di 0,16 euro per ciascuna azione ordinaria. Lo stacco della cedola avverrà il 24 aprile.