Ipotesi riciclaggio: Gotti Tedeschi sentito dai giudici

MilanoUn’attività di riciclaggio sui conti Ior. Sarebbe lo scenario emerso dalle carte sequestrate martedì nelle perquisizioni a casa e negli uffici di Ettore Gotti Tedeschi, l’ex presidente della banca vaticana. Gli inquirenti napoletani che cercavano elementi sugli appalti Finmeccanica e sui presunti casi di corruzione attribuiti alla holding per vendite all’estero si sono imbattuti in documenti che configurano nuove ipotesi, su cui è chiamata a svolgere accertamenti la procura romana. Così ieri l’ex presidente della banca vaticana è stato ascoltato a Milano dal procuratore capitolino Giuseppe Pignatone, davanti a un avvocato, in quanto indagato in un procedimento connesso. Si tratta del fascicolo con cui Gotti Tedeschi fu indagato per violazione delle norme antiriciclaggio in relazione alla movimentazione di 23 milioni, sequestrati nel 2010, poi restituiti allo Ior. La decisione di perquisire la casa e lo studio di Gotti Tedeschi sarebbe stata adottata dopo intercettazioni sull’utenza di Giuseppe Orsi, presidente di Finmeccanica finito sotto inchiesta. Orsi ha sempre respinto le accuse: «Gli inquirenti sarebbero dell’idea che io abbia affidato a Gotti Tedeschi documenti di Finmeccanica su indagini, contratti in India o Panama, è farneticante».