Ippoterapia, gli scatti di un quarto di secolo

La mostra «Emozione cavallo», fino al 23 novembre, ripercorre i 25 anni del centro di riabilitazione equestre del Niguarda. Testimonial è Toscani

Andrea Bianchini

Ha aperto i battenti la mostra fotografica «Emozione cavallo» organizzata dall’Associazione Amici del centro Vittorio Di Capua, in collaborazione con il Settore dei beni culturali della Provincia, per festeggiare i venticinque anni di vita del Centro di Riabilitazione equestre dell’Ospedale Niguarda. La mostra, realizzata all’interno dello Spazio Guicciardini sito nell’omonima via e che rimarrà aperta al pubblico fino al 23 novembre, espone le fotografie più significative giunte da ogni angolo d’Italia, scelte e selezionate da una qualificata giuria. Tema del concorso, come sottolineato dal nome dell’evento, il cavallo, visto e rappresentato in varie situazioni e contesti nel modo più creativo e originale possibile. Testimonial dell’evento, a sottolinearne la bontà e l’importanza, Oliviero Toscani, che ha partecipato attivamente alla realizzazione della mostra inviando la fotografia «Bambino a cavallo», che ritrae, sullo sfondo di uno spumeggiante mare in tempesta, un neonato competamente nudo a cavallo di un cavallo nero.
«Il centro - spiega Maria Pia Onofri, vicepresidente dell’Associazione organizzatrice della mostra - impiega il cavallo come strumento terapeutico nella riabilitazioni di bambini e adulti affetti da disabilità psichiche o motorie. Ecco perché la scelta del nostro prezioso amico come tema del concorso». Alla struttura, unica in Europa ad essere inserita in un ospedale pubblico, è affiancata, dal 2002, l’«Associazione amici del centro Vittorio Di Capua».
«La nascita dell’Associazione - continua la Onofri - ha permesso al centro di continuare ad operare con serietà e scientificità. Ad essa sono demandati, soprattutto, compiti di sostenimento e sostentamento e di diffusione mediatica delle nostre pratiche. La realizzazione di questa mostra, ne è l’esempio più significativo». Quindi un sguardo al futuro, che prevede la realizzazione di un importante progetto. «È stata inaugurata da pochi giorni una tensostruttura, realizzata grazie al contributo dell’Inter, tesa a migliorare le potenzialità del centro. Inoltre, grazie all’interesse della Provincia di Milano, da sempre attenta a queste problematiche - conclude la Onofri - stiamo valutando l’idea di aprire un ramo del nostro centro all’Idroscalo, dove già da tempo opera attivamente l’Associazione Camicie verdi. È un progetto importante, che permetterebbe di ampliare in modo consistente il nostro operato e che spero possa andare realmente in porto».
Per la cronaca, il concorso è stato vinto, nella categoria adulti, da Antonella Cappabianca, con uno scorcio delle campagne romane viste dal dorso di un cavallo grigio, mentre, per la categoria ragazzi, il primo premio, un piccolo cavallo di peluche, è andato a Gloria Pezzoni, una piccola ospite del centro di riabilitazione equestre.