Iracheni in fila per impiccare Saddam

La firma apposta dal presidente iracheno sulla sentenza ha reso esecutiva la condanna a morte di Saddam Hussein e sono già centinaia le richieste da parte di cittadini di tutte le etnie per rivestire il ruolo di boia nell’impiccagione che avverrà entro un mese. L’ex raìs, in un comunicato reso noto dai suoi avvocati, ha detto di essere pronto a «morire da martire. Se Dio vorrà mi collocherà tra gli uomini veri». Sulla pena capitale il premier italiano Prodi esprime «netta contrarietà», mentre Usa ed Europa si dividono.