Irak, attentatore suicida al banchetto: 30 morti

L'attacco, a sud di Bagdad, è stato eseguito da un kamikaze durante un pranzo organizzato da un
importante capo tribale della regione, a cui partecipavano alti dignitari tribali che supportano le milizie filogovernative anti al-Qaida. Centodieci i feriti

Bagdad - Sono 30 i morti e almeno 110 i feriti nell’attentato suicida compiuto oggi a sud di Bagdad. Lo riferisce l’agenzia irachena Nina. Citando fonti della polizia, l’agenzia precisa che l’attacco, avvenuto a Yusufiya, 30 km a sud di Bagdad, è stato eseguito da un attentatore suicida durante un pranzo organizzato da un importante capo tribale della regione e a cui partecipavano alti dignitari tribali che partecipano alle milizie filogovernative anti al-Qaida.

Un attentatore suicida ha colpito a un banchetto di leader tribali sunniti in una città a sud di Baghdad, uccidendo almeno 23 persone e ferendone altre 42. Lo ha riferito il portavoce dei servizi di sicurezza, il generale Qassim Moussawi. I militari americani in un primo tempo avevano parlato di 21 morti e 44 feriti. Una fonte della sicurezza irachena ha detto che nell’attentato avvenuto a Yusufiya, 20 km a sud di Baghdad, almeno 30 persone sono morte e oltre 100 sono rimaste ferite. Moussawi ha detto che Sheikh Mohammed Abdullah Salih, un leader della tribù sunnita al-Qaraghouli, ospitava il banchetto di leader tribali nella sua casa. L’attentatore, parente di uno degli ospiti, Amin al-Qaraghouli, è entrato dal cancello posteriore della casa e si è fatto saltare in aria tra gli ospiti, ha spiegato Moussawi. Lo sceicco è tra i feriti.