Irak, Brown: "Mille soldati in meno"

Il premier britannico in visita a Bagdad annuncia l'inizio del ritiro del contingente inglese. Al Maliki: "Tra due mesi la polizia irachena vigilerà su Bassora"

Bagdad - Il primo ministro britannico Gordon Brown ha detto oggi a Bagdad che altri 1.000 militari del Regno Unito di stanza nella provincia irachena di Bassora saranno rimpatriati entro la fine dell’anno. Nella conferenza stampa congiunta il premier sciita iracheno Nouri al Maliki ha da parte sua confermato che le forze di sicurezza irachene prenderanno il controllo della provincia di Bassora entro i prossimi due mesi, come era stato anticipato da fonti militari britanniche.

Mille uomini in meno "Ci attendiamo che le forze di sicurezza e il governo iracheni accettino un trasferimento del controllo della provincia in autunno, preferiremmo fosse alla fine di novembre: abbiamo ridotto la nostra presenza per permettere alla polizia di ricoprire un ruolo crescente nel garantire la sicurezza nella città", aveva spiegato questa mattina il portavoce, maggiore Mike Shearer. Brown ha fissato in 4.500 gli effettivi necessari per la supervisione delle forze irachene: ogni ulteriore riduzione verrà decisa dopo dicembre, ha concluso il premier, alla sua prima visita a Baghdad dopo l’approdo a Downing Street.

Ritiro progressivo Secondo il quotidiano britannico The Daily Telegraph tuttavia Brown dovrebbe annunciare prossimamente una tabella di marcia per il ritiro progressivo dall’Iraq, nella quale - senza fissare date troppo precise - si prevederebbe una riduzione del contingente del Regno Unito dagli attuali 5mila effettivi a circa 2mila soldati entro i prossimi sei mesi.