Irak: camion-bomba contro i sunniti, decine di vittime

Bagdad. Un camion-bomba è esploso ieri in un mercato adiacente a una moschea sunnita nella cittadina di Habaniya, 85 km a ovest di Bagdad. Secondo la polizia locale, almeno 37 persone sono morte e altre 64 sono rimaste ferite. Otto poliziotti iracheni sono stati uccisi e altri due feriti in un attacco di uomini armati a un posto di polizia vicino all’aeroporto di Bagdad. Uccisi due assalitori.
Le truppe irachene, coperte dalla forza aerea americana, hanno lanciato ieri mattina un raid contro una base del gruppo sunnita Esercito islamico in Irak presso Tarmiyah, a nord di Bagdad, uccidendo decine di persone. Tra le vittime ci sarebbero un padre con sei figli. Feriti anche otto adolescenti.
Migliaia di persone hanno manifestato ieri nella città santa sciita di Najaf e in diverse città irachene contro la detenzione di Ammar al-Hakim, figlio del capo religioso sciita Abdel Haziz al-Hakim, leader del Consiglio supremo della rivoluzione islamica irachena (Sciri), il principale partito sciita del Paese. Al-Hakim è rimasto detenuto per sette ore venerdì in un campo militare Usa.