In Irak Cinque bombe a Bagdad: oltre 100 morti

A Bagdad ieri 120 persone sono state uccise e quasi 450 altre sono state ferite da cinque esplosioni, avvenute in rapida successione, all’indomani del faticoso accordo in Parlamento sulla controversa e cruciale legge elettorale. Ma si tratta di un massacro che non giunge inatteso, visto che più volte le autorità irachene e i comandanti militari americani avevano detto che i terroristi avrebbero lanciato un’ennesima offensiva con l’approssimarsi della data delle elezioni che proprio ieri, mentre ancora divampavano le fiamme innescate dalle esplosioni, il Consiglio presidenziale ha fissato al 6 marzo dell’anno prossimo. Poco dopo lo stesso organo ha cambiato un’altra volta la data. Le elezioni irachene dovrebbero svolgersi il prossimo 7 marzo.