Irak, cinque soldati Usa uccisi da una bomba

Ancora vittime fra gli uomini del contingente Usa. Intanto la Polonia annuncia: nel 2008 ritiro delle nostre truppe, troppi morti. Scatta l'offensiva "Iron Hammer": caccia agli uomini di al Qaida

Bagdad - Cinque soldati americani hanno perso la vita in Iraq in seguito all’esplosione di una bomba posta in strada. Lo si apprende da un comunicato del comando Usa.

"Troppi morti", la Polonia ritira le truppe nel 2008 «La partecipazione polacca al conflitto in Iraq terminerà nel 2008». Lo ha confermato Donald Tusk, premier in pectore e leader dei liberali di Piattaforma Civica, trionfatori delle elezioni del 21 ottobre scorso. «Vogliamo d’accordo con i nostri alleati e in particolare con gli Usa riformulare la nostra presenza in Iraq. La nostra intenzione - sottolinea Tusk - è quella di concludere la missione nel 2008». In linea con la «stragrande maggioranza dell’opinione pubblica mondiale», sostiene il futuro premier polacco, «la missione in Iraq avrebbe dovuto produrre effetti migliori e soprattutto costi in termini di vite molto inferiori».

Scatta l'operazione "Iron Hammer" Una vasta operazione militare condotta dalle forze americane ed irachene (esercito e polizia) per dare la caccia ai gruppi legati ad Al Qaeda è stata avviata in quattro regioni dell’Iraq, Baquba, Kirkuk, Salahaddin e Mosul. A darne notizia - precisando che l’offensiva antiterrorismo è scattata ieri all’alba - è stato oggi il generale Abdel-Karim al- Rubayi, comandante delle operazioni dell’esercito iracheno a Baquba. Le forze impegnate nell’offensiva hanno ucciso nel corso delle prime operazioni sette esponenti di Al Qaeda ed arrestato 20 guerriglieri - tra cui dieci persone legate ad Al Qaeda - ed hanno rinvenuto depositi di armi.

Scoperta fossa comune: decine di cadaveri E' stata localizzata nei pressi del lago Thar Thar, situato a nord-ovest di Baghdad, in un’area a cavallo tra le turbolente province irachene di al-Anbar e di Salaheddin, dove particolarmente forte è la presenza di miliziani di al-Qaida. Lo ha reso noto il Comando Usa, secondo cui la macabra scoperta risale a sabato ed è evvenuta durante un vasto rastrellamento anti-guerriglia, cui hanno partecipato truppe americane e forze governative locali. Almeno 22 i resti umani finora recuperati.