Irak, decapitato prete ortodosso

Il cadavere decapitato e con le braccia mozzate di un prete ortodosso è stato ritrovato nella città settentrionale irachena di Mossul. Lo hanno reso noto ieri fonti di polizia precisando che il religioso, Amer Iskander, 50 anni, era stato rapito lunedì scorso. I sequestratori avevano chiesto alla loro vittima di condannare le recenti parole del Papa sull’Islam e anche il pagamento di un riscatto di 250mila dollari. Il giorno dopo, il suo corpo è stato ritrovato a Mossul. Il cardinale Shlemon Warduny, vice patriarca della Chiesa caldea, condannando l’assassinio di padre Iskander ha riferito che i sequestratori «avevano negoziato con la chiesa, ma hanno chiesto un riscatto troppo alto che non è stato possibile raccogliere in tempo. Per questo lo hanno decapitato». Il Consiglio degli ulema, la maggiore organizzazione religiosa sunnita in Irak, ha condannato «l’uccisione vigliacca» del prete.