Irak e Siria riallacciano le relazioni

Bagdad. Svolta politica in Medio Oriente: ieri, dopo 25 anni, Irak e Siria hanno ristabilito le relazioni diplomatiche. Lo hanno annunciato i capi della diplomazia dei due Paesi - l’iracheno Hoshyar Zebari e il siriano Walid Muallem - in una conferenza stampa a Bagdad. I due Paesi avevano interrotto i rapporti al tempo della guerra tra Iran e Irak: l’allora presidente Assad, padre dell’attuale capo di Stato, si era schierato politicamente con Teheran. L’annunciato scambio di ambasciatori dovrebbe contrariare, almeno ufficialmente, gli Stati Uniti: l’amministrazione Bush considerava la Siria un «Paese canaglia». Ma negli ultimi giorni sono giunti da Washington segnali di apertura. Sono sempre più, negli Usa, coloro che pensano che il disimpegno americano dal pàntano iracheno passi dalla via di Damasco e da quella di Teheran.