Irak, si dimisero per protesta 3 consiglieri cattolici di Tony

Londra. Tre collaboratori cattolici del premier britannico Tony Blair, esperti di politica estera, avrebbero lasciato il proprio incarico, nel 2003, dopo la decisione del primo ministro di partecipare alla guerra in Irak. A rivelarlo è stato ieri il quotidiano The Independent. Intanto ieri ha annunciato le proprie dimissioni, l’Attorney General, Lord Goldsmith, consigliere del governo britannico per le questioni di diritto e i pareri giuridici. L’Attorney fu contestato per l’ambiguità espressa sull’attacco all’Irak. In un memorandum del 7 marzo del 2003, Goldsmith chiedeva infatti a Blair di prendere tempo prima di agire militarmente. Dieci giorni dopo, con un curioso cambio di rotta, giustificò l’attacco.