Irak, strage in un ristorante Un kamikaze fa 47 morti

Ancora una strage nel Paese martoriato dagli attentati. A Kirkuk un kamikaze si è fatto esplodere in locale affollato per la Festa del Sacrificio

Kirkuk - Un kamikaze si è fatto esplodere in un ristorante curdo a Kirkuk uccidendo almeno 47 persone e ferendone un centinaio. L’esplosione è avvenuta in un ristorante situato a circa 10-15 chilometri a nord di Kirkuk, città etnicamente mista dove, secondo la polizia, vi sono tensioni fra arabi, curdi e turcomanni.

La strage ha colpito la città irachena durante il ponte seguito alla festività di Eid al-Adha, o Festa del Sacrificio.Tra i feriti ci sono anche cinque guardie del corpo del presidente del consiglio provinciale di due località della regione di Kirkuk. Altre fonti, in precedenza avevano affermato che nel locale si trovavano anche rappresentanti dei consigli provinciali della zona.

L’attentatore ha azionato la carica esplosiva nel bel mezzo del ristorante, che in quel momento era colmo di famiglie che consumavano il pasto tipico della ricorrenza, a base di capretto o montone. La «Eid el-Adha» o Festa del sacrificio è un rito che affonda le sue radici nella storia di Abramo, al quale Dio ordino prima di offrire in sacrificio il figlio, ma poi, impietositosi per dall’amore dell’uomo per il piccolo (Ismael per l’Islam, Isacco per la Bibbia) chiese di sostituire il bimbo con un capretto.