Irak, trovato materiale chimico per bombe Gli Usa: miscele di esplosivo e  gas

Bagdad - Truppe americane hanno fatto irruzione in cinque edifici nei pressi di Fallujah, ad ovest di Bagdad, rinvenendo numerose bombole di gas propano e altre sostanze chimiche - oltre a tre auto-bombe pronte per l'uso - destinate, secondo i militari, alla fabbricazione di ordigni esplosivi. Lo ha riferito il generale dell'esercito Usa William Caldwell, all'indomani dell'attacco sferrato nella capitale irachena con una cisterna carica di acido cloridrico. Secondo il generale, l'attentato di ieri e quello del giorno prima segnalano un cambiamento nella tattica degli insorti. «È un brutale tentativo di aumentare il livello di terrore, combinando comuni sostanze chimiche con materiale esplosivo, e tentando di instillare la paura nel popolo iracheno», ha dichiarato Caldwell alla Cnn. Gli americani sono arrivati alla fabbrica grazie ad una informativa. Nei cinque edifici sono stati trovati munizioni, tre auto-bomba già assemblate, fra cui un camion bomba e ben 65 bombole di gas propano, oltre a «tutti i tipi delle più comuni sostanze chimiche», ha spiegato Caldwell. Ieri ribelli iracheni hanno fatto saltare in aria un camioncino che trasportava fusti di acido cloridrico, nel centro di Baghdad, provocando la morte di cinque civili. Altre cinquantacinque persone sono state ricoverate in ospedale per problemi respiratori e irritazione agli occhi.