Irak Uccisi 5 soldati Generale Usa: rinviare il ritiro

Bagdad Cinque soldati americani e due poliziotti iracheni sono rimasti uccisi in seguito a un attentato suicida compiuto a Mosul, grande città del nord dell’Irak. Si tratta del più sanguinoso attentato contro le forze americane in Irak dal marzo 2008. Un camion carico di esplosivo è scoppiato vicino al quartier generale della polizia irachena.
Poche ore prima il generale Raymond Odierno, comandante in capo delle forze Usa in Irak, aveva rilasciato un’intervista in cui sosteneva che, contrariamente a quanto va ribadendo la Casa Bianca, a suo avviso sarebbe opportuno che le truppe americane rimanessero almeno in alcune delle principali città irachene anche oltre la scadenza del ritiro fissata per il prossimo 30 giugno. Questo perché i terroristi di Al Qaida, probabilmente proprio perché hanno ora a disposizione una data di ritiro che mette in qualche modo in difficoltà gli americani, stanno rialzando la testa in Irak.