Irak, ucciso capo di Al Qaida

La tv irachena al Iraqiya mostra le immagini del cadavere di Abu Omar Al Baghdadi, luogotenente di Al Zawahiri, capo dello Stato islamico in Irak. Gli americani smentiscono: &quot;Non è suo il cadavere&quot;. <a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=174998" target="_blank"><strong>Due giorni fa la notizia dell'uccisione di Al Masri</strong></a>

Bagdad - Il portavoce del ministero degli interni iracheno Abdel Karim Khalaf ha annunciato oggi "l’uccisione del terrorista criminale Abu Omar al Baghdadi, capo del cosiddetto Stato islamico in Irak". "Abbiamo documenti e prove, e anche il cadavere", ha detto il portavoce citato dall’agenzia Nina. Secondo l’emittente al Iraqiya, al Baghdadi - "emiro" di una alleanza di gruppi terroristici sunniti capeggiata dal al Qaeda - sarebbe stato ucciso in uno scontro a fuoco nel quartiere sunnita al Ghazaliya di Bagdad, ma non è ancora chiaro quando.

Foto mostrate in tv La tv irachena "al Iraqiya" ha mostrato in esclusiva le foto del cadavere. Nelle immagini si può vedere il corpo del presunto "emiro dello Stato islamico in Irak" disteso in una cassa di legno caricata su un furgone pick-up. Si tratta del cadavere di un uomo grasso, di età avanzata, a torso nudo e con la barba non rasata da alcuni giorni.

Il riconoscimento del cadavere Nonostante le perplessità delle forze Usa, il cadavere del capo di al Qaida in Iraq, Abu Omar al Baghdadi sarebbe stato riconosciuto da "persone che lo conoscono". Lo ha detto all’agenzia stampa Aswataliraq, il generale Abdul Karim Khalaf, capo del Centro del Comando Nazionale del ministero degl Interni iracheno. Khalaf, assicura inoltre che dopo un’operazione congiunta tra le forze Usa ed irachene, effettuata "qualche giorno fa" nella zona di al Douluiyah a nord di Bagdad, avrebbero ricevuto informazioni d’intelligence che "Baghdadi era rimasto gravemente ferito, a seguito di quell’operazione". Nella sua versione, non avvallata dal comando Usa, il generale racconta altri dettagli: "Per curarlo, alcuni dei suoi (al Baghdadi) collaboratori, hanno tentato di trasportrlo", ma l’uomo sarebbe "morto durante il tragitto", prima che "una pattuglia delle forze di sicurezza riuscisse a catturare il gruppo con il cadavere", in "un appostamanto teso nella zona di al Ghazaliyah". Alcuni degli abitanti di al Douluiyah, (località nella provincia sunnita di Salahuddine, 90 chilomteri a nord di Bagdad), avrebbero, secondo quanto afferma il generale iracheno, riconosciuto il cadavere di al Baghdadi, il cui vero nome sarebbe, Harith Abdallah al Jibouri.

Gli Usa smentiscono Il Comando degli Stati Uniti in Iraq ha confermato l’eliminazione di un alto dirigente della rete di al-Qaeda attiva nel Paese arabo, ma ha precisato che non si tratta né del presunto nuovo luogotenente iracheno di Osama bin Laden, Abu Ayyub al-Masri, né di Abu Omar al-Baghdadi, il cosiddetto emiro di un altro gruppo della guerriglia sunnita legato ad al-Qaeda.

Al Masri Questo annuncio segue di due giorni quello sulla morte del presunto leader di Al Qaida in Irak, Abu Ayub al-Masri, decesso che però non è stato confermato ufficialmente. Dal canto suo il portavoce militare americano, Chris Garver, ha annunciato una conferenza stampa per il pomeriggio per "presentare i recenti successi contro Al Qaida in Irak", precisando che "non si tratta di Ayub Al-Masri".