Iran: due studenti in carcere iniziano lo sciopero della fame

Due studenti iraniani, Bahareh Hedayat e Mahdieh Golroo, in carcere per aver svolto propaganda contro il governo, hanno iniziato uno sciopero della fame in segno di protesta contro le loro condizioni di detenzione. Lo riferisce il principale sito web d'opposizione, 'Kalemè, che non aggiunge altri dettagli a riguardo se non quello che ai due è impedito di ricevere visite in carcere. Hedayat, tra i candidati al premio per la pace istituito dall'Unione degli Studenti Europei nel 2010, è stato condannato a nove anni e mezzo di prigione, mentre Golroo dovrà scontare un anno. I due si uniscono ad altre personalità dell'opposizione iraniana in carcere che nei giorni scorsi hanno annunciato di essere in sciopero della fame. Tra questi c'è il regista Mohammad Nourizad, arrestato per avere criticato la Guida Suprema, Ali Khamenei, e ricoverato in ospedale dopo sei giorni di sciopero della fame. Il cineasta è stato condannato in appello a cinque anni e mezzo di prigione e 50 frustate per avere fatto propaganda contro il sistema della Repubblica Islamica. Vi è poi l'eclatante caso di Nasrin Sotoudeh, avvocato e attivista per i diritti umani, in carcere da oltre tre mesi, per il cui rilascio si è mobilitato il premio Nobel per la pace iraniano, Shirin Ebadi. La Sotoudeh è rinchiusa nel famigerato carcere di Evin dai primi di 5 settembre e attualmente si trova in isolamento. Secondo la Ebadi, la donna è colpevole di essere un avvocato attivo nella difesa dei diritti umani che non ha mai lesinato critiche all'establishment della Repubblica Islamica.