A Iran e Siria tecnologia militare tedesca

da Berlino

L'industria militare dell'Iran e della Siria verrebbe fornita regolarmente di alta tecnologia tedesca per il tramite di trafficanti criminali attivi a Mosca. Il settimanale Focus cita un documento di allerta sull'argomento fatto pervenire dal governo di Berlino a varie ditte tedesche. «Tecnologia di punta venduta in un primo momento per via legale a imprese e istituti di ricerca russi è stata passata immediatamente a ditte iraniane e siriane attive nella produzione di missili», scrive Focus in un’anticipazione al numero in uscita domani. Teheran si servirebbe in particolare degli strumenti di misurazione e d altri sofisticati apparati di fabbricazione tedesca per la messa a punto del missile Shahab 3, che può essere dotato di ogive nucleari e che può raggiungere teoricamente obiettivi in Europa avendo una gittata di 3500 chilometri. In Siria invece l'alta tecnologia tedesca verrebbe utilizzata per modernizzare i missili Scud divenuti ormai obsoleti, e che minacciano in particolare Israele. Il rapporto del governo di Berlino cita 15 imprese o istituti di ricerca russi che sarebbero coinvolti nel traffico illegale di tecnologia tedesca.