Iran: "Elicotteri Usa troppo vicini al confine"

Dura offensiva del governo di Teheran a poche ore dall'elezione del
nuovo presidente: chiesto al comando
militare americano in Iraq di assicurarsi che gli elicotteri vengano tenuti a &quot;distanza di sicurezza&quot;. <a href="/a.pic1?ID=303854" target="_blank"><strong>Gaza: pioggia di razzi contro Israele
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Teheran - Dura offensiva del governo di Teheran a poche ore dall'elezione del nuovo presidente americano. L'Iran ha, infatti, chiesto al comando militare americano in Iraq di assicurarsi che gli elicotteri Usa vengano tenuti a "distanza di sicurezza" dal confine iraniano in modo da evitare "errori" che portino a sconfinamenti.

L'avvertimento lanciato da Teheran "Ogni aggressione contro le nostre frontiere dovrà far fronte alla risposta iraniana", ha detto il quartier generale delle forze armate iraniane, citato oggi dall'agenzia semi-ufficiale Fars. Il comando iraniano, aggiunge l'agenzia, rileva che "recentemente elicotteri americani (in Iraq) sono stati visti vicini al confine (con l'Iran), e, tenuto conto di alcune irregolarità della linea di frontiera, c'é il pericolo di un'aggressione ai confini iraniani". Per questo le forze armate iraniane chiedono a quelle americane di "determinare le rotte dei loro voli tenendole ad una distanza di sicurezza, così che non ci sia il pericolo di errori". Il mese scorso l'agenzia Fars aveva dato la notizia, poi rivelatasi infondata, di un aereo militare americano con a bordo diversi alti ufficiali che i caccia dell'aviazione iraniana avevano costretto ad atterrare in un aeroporto della Repubblica islamica perché aveva violato lo spazio aereo del Paese. Il velivolo era poi risultato essere ungherese e i passeggeri ungheresi che trasportavano aiuti umanitari verso l'Afghanistan.

L'apprezzamento per Obama Una "catarsi nazionale" attraverso la quale "gli americani hanno ripudiato l'era di George W. Bush". Così l'agenzia ufficiale iraniana Irna saluta oggi l'elezione di Barak Obama alla presidenza degli Stati Uniti. In attesa delle reazioni da parte della autorità di Teheran, l'agenzia sottolinea anche che "la vittoria a valanga di Obama ha spazzato via le ultime barriere razziali nella politica americana". La vittoria di Obama, conclude l'Irna, è "una svolta che sarebbe sembrata impensabile solo due anni fa".