Iran, Khamenei attacca Obama: "Sostiene il terrorismo d'Israele"

Duro attacco della Guida suprema iraniana alla "Conferenza
internazionale di sostegno alla Palestina&quot;: &quot;No alle trattative con un regime usurpatore e deviato&quot;<strong><a href="/a.pic1?ID=333145"></a></strong>

Teheran - L’Olocausto è stato "un pretesto" per creare lo Stato di Israele, che è un "cancro". Il nuovo, durissimo attacco a Israele arriva dalla Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, aprendo a Teheran una "Conferenza internazionale di sostegno alla Palestina".

Secco "no" alle trattative La Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, si è dichiarato oggi contrario a qualsiasi trattativa fra palestinesi e israeliani, affermando che il popolo palestinese potrà ottenere risultati solo attraverso "la Jihad dei combattenti". "C’è gente - ha detto Khamenei, parlando in apertura di una conferenza internazionale sulla Palestina a Teheran - secondo la quale l’unico modo di salvare la Palestina sono le trattative. Ma trattative con chi? Con un regime usurpatore e deviato? Con gli Usa e la Gran Bretagna, che hanno creato questo cancro?".

L'attacco a Obama La Guida suprema iraniana ha, poi, attaccato il presidente Usa Barack Obama per avere giustificato le operazioni militari di Israele a Gaza con esigenze di sicurezza, e ha affermato che ciò "significa difendere il terrorismo di Stato". Khamenei ha detto che quella intrapresa da Obama è «"una strada sbagliata, non meno di quella seguita dal suo predecessore George W. Bush". "Anche il nuovo presidente Usa - ha affermato la Guida iraniana - nonostante tutti i suoi slogan sul cambiamento, ha posto alcune condizioni per la sicurezza dei sionisti, e ciò significa difendere il terrorismo di Stato. Ciò significa sostenere il massacro del popolo palestinese a Gaza".

Ahmadinejad: "Olocausto costruito per creare Israele" Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha affermato oggi che l’Olocausto è stato "costruito" con il fine di creare lo Stato di Israele e ha fatto appello alla creazione di "un fronte internazionale contro i sionisti", per scacciare Israele dalla Palestina. "Hanno voluto dire che c’erano nazioni senza Paese e Paesi senza nazione - ha affermato il presidente iraniano - hanno voluto mostrare che erano oppressi, e queste sono le grandi menzogne della nostra epoca". "La continuazione della presenza dei sionisti anche su una sola spanna della terra palestinese - ha detto ancora Ahmadinejad - significa, a causa della natura di questo regime, la continuazione dei crimini e delle distruzioni".