Iran: "Non rinunceremo mai al nucleare"

L'ayatollah Khamenei parla a Qom, città santa sciita, respingendo la risoluzione del consiglio di sicurezza dell'Onu che impone lo stop all'arricchimento dell'uranio

Teheran - "L'Iran non rinuncerà mai al diritto di sviluppare energia e tecnologia nucleare". Lo ha ripetuto oggi la guida suprema iraniana, Ali Khamenei, respingendo la risoluzione del consiglio di sicurezza dell'Onu, che ha imposto delle sanzioni contro Teheran, dopo il suo rifiuto di sospendere l'arricchimento dell'uranio. "Il popolo iraniano non rinuncerà al suo diritto e i responsabili del Paese non hanno il diritto di rinunciare ai diritti del popolo", ha dichiarato l'ayatollah Khamenei durante un discorso pronunciato nella città santa sciita di Qom. Khamenei, che alcune fonti internet davano per gravemente malato o addirittura già morto, è tornato a parlare in pubblico ribadendo che la capacità di sviluppare tecnologia nucleare da parte dell'Iran deve essere "una fonte di orgoglio per tutti i paesi musulmani". L'ayatollah, che ha fatto il suo discorso in televisione, in quanto guida suprema del Paese, ha l'ultima parola su ogni questione che riguardi la Repubblica islamica dell'Iran, programmi nucleari compresi.