Iran La nuova agenzia Onu per le donne dice no Veto all’ingresso di Teheran tra i Paesi membri

L’Iran non è riuscito a entrare a far parte del consiglio direttivo di Un Women, la nuova agenzia Onu per le donne. L’Iran era uno degli undici paesi che aspiravano ad ottenere uno dei dieci seggi riservati all’Asia, ma ha ottenuto solo 19 voti. Gli altri hanno ottenuto fra i 52 e i 53 consensi ciascuno. La candidatura di Teheran aveva destato scandalo fra i sostenitori dei diritti umani. «È uno scherzo», aveva commentato la premio Nobel iraniana per la pace Shrin Ebadi, che si era poi chiesta «come potrebbe un paese che considera le donne di seconda classe» candidarsi «a parlare dei loro diritti». Il consiglio della nuova Agenzia, che sarà diretta dall’ex presidente cileno Michelle Bachelet, è composto da 10 paesi asiatici, 10 africani, 9 dell’Europa, 6 dell’America Latina e 6 che hanno versato donazioni per l’avvio.