Iran, la nuova minaccia: "Terzo impianto nucleare costruito entro il 2011"

Un terzo sito per l'arricchimento dell'uranio dopo quello di Natanz, in funzione, e quello di Fordo, già in costruzione. E' questa la sfida di Teheran alle nuove sanzioni imposte dall'Onu il 9 giugno

Teheran - La sfida al mondo continua. L’Iran ha annunciato oggi che avvierà entro il primo semestre del 2011 la costruzione di un nuovo sito per l’arricchimento dell’uranio, rispetto ai due di cui aveva dato notizia alcuni mesi fa. Il 22 febbraio scorso il capo dell’organizzazione iraniana per l’energia atomica, Ali Akbar Salehi, aveva detto che la costruzione di due nuovi siti sarebbe cominciata all’inizio del prossimo anno iraniano, nel marzo 2011. Due settimane prima aveva detto che entro lo stesso anno sarebbero cominciati i lavori per costruire dieci di questi siti. Oggi, citato dal sito della televisione di Stato, ha detto che entro i primi sei mesi del 2011 i tecnici iraniani cominceranno a costruire un sito.

I siti attuali Attualmente l’unico sito iraniano in attività per l’arricchimento dell’uranio riconosciuto dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) è quello di Natanz, nella provincia centrale di Isfahan. Un altro impianto per l’arricchimento del materiale fissile, quello di Fordo, è in costruzione nei pressi della città santa sciita di Qom, circa 150 chilometri a sud di Teheran. Il 9 giugno scorso, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato la quinta risoluzione, in cui chiede alla Repubblica islamica di sospendere le sue attività di arricchimento dell’ uranio e impone nuove sanzioni contro l’Iran.