Iran, nuovo attentato nel Sud Bomba e sparatoria sulla folla

L’attacco a Zahedan, dove hanno già ucciso 11 pasdaran

Teheran. Una bomba è esplosa ieri sera a Zahedan, la città dell’Iran sudorientale, capoluogo del Sistan-Beluchistan, dove due giorni fa in un attentato erano stati uccisi undici pasdaran, i guardiani della rivoluzione. Ne ha dato notizia l’agenzia di stampa iraniana Irna, senza fornire ulteriori dettagli.
La bomba è esplosa nei pressi di una scuola, secondo quanto ha precisato l’agenzia semi-ufficiale Fars. Subito dopo l’esplosione, avvenuta intorno alle 19,30 ora italiana, gli autori dell’attacco si sono scontrati con le forze dell’ordine. «I banditi hanno sparato anche sulla gente», ha aggiunto l’agenzia Fars senza precisare nulla di più sugli attentatori.
In passato l’Iran ha accusato la Gran Bretagna e gli Stati Uniti di appoggiare le minoranze etniche ribelli attive nella delicata zona di confine allo scopo di destabilizzare il Paese.