Iran, la scomparsa dell'ayatollah Montazeri

Era uno dei religiosi iraniani più critici del regime. Si è spento a 87 anni. Aveva appoggiato il movimento di opposizione guidato da Moussavi

Teheran - Il grande ayatollah Hossein Ali Montazeri, uno dei religiosi iraniani più critici del regime ed ex successore designato dell'ayatollah Khomeini a guida del paese, è morto. Montazeri, che aveva 87 anni, è morto la notte scorsa nella città santa sciita di Qom, 130 chilometri a sud di Teheran.

Criticò il regime L'importante religioso era stato escluso dalla successione a Khomeini come Guida suprema della Repubblica islamica nel 1988, dopo avere criticato apertamente parte delle politiche del regime. Da allora è vissuto a Qom, quasi come un recluso, costantemente sorvegliato dagli apparati di sicurezza. Dal 1997 ha anche trascorso cinque anni agli arresti domiciliari per avere duramente criticato l'attuale Guida, l'ayatollah Ali Khamenei.

Dalla parte dell'opposizione Negli ultimi anni, tuttavia, il grande ayatollah, che godeva ancora di un vasto seguito religioso, ha fatto sentire spesso la propria voce critica. Dopo le contestate elezioni del giugno scorso che hanno visto confermato alla presidenza Mahmud Ahmadinejad, Montazeri ha preso decisamente posizione al fianco del cosiddetto 'movimento verde' di protesta guidato dall'ex candidato moderato Mir Hossein Moussavi e da quello riformista Mehdi Karrubi.