Iran verso l’aumento della produzione

L’Iran potrebbe decidere di aumentare la propria produzione di greggio: lo ha dichiarato ieri Gholam Hossein Nozari, ministro per il Petrolio dell’Iran, il Paese secondo per esportazioni tra i membri dell’Opec. Non è dunque il Cartello nel suo complesso che sta valutando se sia il caso di procedere o no a un incremento produttivo, come era parso da un’iniziale citazione parziale del ministro iraniano, ma soltanto Teheran. «Stiamo studiando la questione, vi faremo sapere la nostra opinione», ha dichiarato Nozari nel corso della conferenza stampa settimanale di routine. «Riteniamo che sul mercato petrolio ve ne sia a sufficienza ma, se le statistiche e i dati indicassero che occorre produrne di più, siamo in grado di soddisfare la richiesta», ha sottolineato. Le quotazioni del greggio hanno sfiorato nei giorni scorsi i 100 dollari il barile, ma l’Opec si è mostrata finora riluttante all’idea di utilizzare l’aumento dell’output come strumento per raffreddare le quotazioni. L’ultimo incremento produttivo, 500mila barili in più al giorno a partire dallo scorso primo novembre, non ha infatti raggiunto l’obiettivo. Anzi: i prezzi sono cresciuti da allora di circa il 20 per cento.