Irap a più 23 per cento Come gli stipendi dei direttori generali

L’Unione Giovani Ragionieri Commercialisti manifesta il proprio disappunto per il provvedimento adottato in data odierna dalla Regione Liguria in materia di acconto Irap.
La protesta è fondata sull’intempestivo incremento dell’aliquota Irap per l’anno 2006, la cui misura è passata «temporaneamente» dal 4,25% al 5,25%, deliberato a pochi giorni dalle scadenze tributarie il cui termine è fissato per il 20 giugno.
Tale incremento costringe le aziende, e i propri professionisti operanti in materia contabile, a un carico di lavoro imprevisto e ulteriormente oneroso in un periodo già oberato di adempimenti tributari.
Il rammarico degli associati trova, inoltre, fondamento nella pessima gestione delle risorse finanziarie destinate alla sanità pubblica effettuata dalla Regione Liguria nel corso del 2005.
Ci permettiamo di segnalare, a solo titolo di cronaca, che l’incremento Irap, in termini percentuali è pari a circa il 23 per cento, corrispondente all’incremento della retribuzione dei direttori generali della Regione (tra i quali il direttore generale della Sanità Domenico Crupi) quale «super-premio» deliberato lo scorso mese di maggio per il raggiungimento degli obiettivi. A buon intenditor!
di Genova e Chiavari