Iraq, arrestato per terrorismo il ministro della cultura

Asad Kamal al-Hashimi è accusato di essere il mandante del tentato omicidio di un candidato del parlamento. L'uccisione sarebbe stata programmata due anni fa

Bagdad - Le autorità irachene hanno arrestato il ministro della Cultura, Asad Kamal al-Hashimi, ritenuto il mandante - oltre due anni fa - del tentato omicidio di Mithal al-Alusi, candidato laico sunnita del parlamento dell’epoca. L’abitazione di al Hashimi, anche lui un politico sunnita, è stata perquisita.

Arrestate sei guardie La polizia irachena ha arrestato anche sei guardie del corpo del ministro della Cultura, con un raid prima dell’alba nella casa dell’uomo politico, che era assente. Lo hanno riferito fonti della polizia, precisando che i sei sono accusati di terrorismo e in particolare dell’omicidio di due figli del deputato sunnita.

Macabri ritrovamenti Altri sedici cadaveri con evidenti segni di torture sono stati ritrovati dalla polizia irachena nelle ultime 24 ore a Bagdad, sparsi in diversi punti della città. Come di consueto, i corpi presentavano le caratteristiche che accomunano le vittime della violenza settaria che da circa un anno e mezzo, dopo gli attentati del febbraio 2006 alla moschea sciita dalla Cupola d’Oro di al-Askari a Samarra, oppone gli ’squadroni della mortè della comunità maggioritaria in Iraq a quelli degli estremisti sunniti: oltre alle tracce delle sevizie, le mani legate dietro alla schiena, gli occhi bendati, il colpo di grazia inferto con un singolo colpo di arma da fuoco, per lo più sparato alla nuca.