Iraq, attaccata base Usa: 2 morti e 17 feriti. Trenta vittime in sei diversi attentati. Massacrata famiglia sunnita

Bagdad - Almeno due militari statunitensi sono morti ed altri 17 sono rimasti feriti in un attacco della guerriglia contro la base militare di Tarmiyah, 30 chilometri a nord della capitale: lo hanno reso noto le autorità militari americane. Stando al comunicato delle autorità militari, si è trattato di un attacco coordinato: unico dettaglio fornito dal documento è che inizialmente un attentatore suicida ha fatto esplodere un'autobomba all'esterno della base. Testimoni locali avevano riferito in precedenza di un possibile attacco, ma le autorità militari americane non avevano confermato la notizia.

 
Trenta vittime in sei attentati Sono almeno 30 i morti e decine i feriti negli attentati avvenuti questa mattina in Iraq, tre dei quali nella capitale Bagdad: lo hanno reso noto le forze di sicurezza irachene. Cinque persone sono morte ed altre undici sono rimaste ferite nell'esplosione di un ordigno avvenuta nel quartiere sciita di Karradah: la bomba era stata piazzata su un autobus. Tre agenti di polizia sono stati uccisi dall'esplosione di un ordigno collocato sul ciglio di una strada nel quartiere sciita di Zafraniyah; feriti anche due passanti; pochi minuti dopo un'autobomba è esplosa in un mercato poco lontano uccidendo altre cinque persone. Un'autobomba esplosa nella località di Mamoudiyah, venti chilometri a sud di Bagdad, ha causato due morti e due feriti, mentre in un analogo attentato avvenuto a Duluiyah, 75 chilometri a nord della capitale sono morte almeno quattro persone. Altre undici persone, per la maggior parte donne e bambini, sono morte sotto i colpi di mortaio sparati contro il quartiere sciita di Abu Tshir, alla periferia meridionale di Bagdad. Gli ordigni sono caduti su alcune abitazioni che sono state distrutte.

Massacrata famiglia sunnita Presunti membri di Al Qaeda hanno massacrato oggi 13 componenti di una famiglia sunnita, fra cui due bambini, nei pressi di Falluja, a ovest di Baghdad. Gli assalitori hanno bloccato in pieno giorno un pulmino a bordo del quale viaggiavano i membri di una famiglia che tornavano da un funerale e li hanno costretti a scendere dal veicolo. Secondo la polizia, dopo aver appreso che essi appartenevano a una tribù sunnita ostile alla rete integralista islamica di Al Qaeda, gli assalitori li hanno uccisi tutti. La città di Falluja è uno dei bastioni della guerriglia sunnita nella provincia occidentale di Al Anbar.