Iraq, attentato a Mosul: 7 morti e 70 feriti

Una bomba contro un edificio residenziale. Tra le persone coinvolte ci
sono donne e bambini. La polizia non è in grado di fornire dettagli
sulla dinamica dell'esplosione

Baghdad - I testimoni raccontano di un gruppo di uomini armati  che avrebbe posizionato e innescato l'ordigno. Poi la deflagrazione: una bomba ha sventrato un edificio residenziale a Mosul, nell’Iraq settentrionale, provocando la morte di almeno sette persone e il ferimento di oltre 70.

L'attentato I testimoni dicono che si tratta di una delle più gravi esplosioni mai sentite a Mosul, parte di una regione dove i militanti di al Qaeda in Iraq si sono raggruppati dopo essere stati cacciati da Baghdad e dalla provincia occidentale di Anbar. Al gruppo militante sunnita vengono attribuiti la maggior parte degli attacchi in Iraq. stando a quanto riportato dalle forze dell'ordine alla tv araba "al Jazeera" tra le persone coinvolte vi sarebbero anche donne e bambini. Ma la polizia non ha ancora dato numeri chiari precisando - anzi - che il bilancio potrebbe salire.

La soffiata Il generale Abdul Kareem al-Jubouri, a capo delle operazioni della polizia di Mosul, dice che gli agenti avevano ricevuto una soffiata su un importante stock di armi nell’edificio. La polizia e i soldati iracheni sono stati inviati nell’edificio. Proprio mentre le forze di sicurezza lo raggiungevano, si è verificata l’esplosione. Un nube di fumo si è alzata su Mosul, 390 chilometri a nord di Baghdad. I militari americani stanno portando avanti un’offensiva su larga scala contro al Qaeda nelle province settentrionali questo mese.