Iraq, autobomba a Kerbala 56 morti e oltre 70 feriti

A finire nel mirino dei terroristi la città santa sciita di Karbala, a sud di Bagdad. Un kamikaze si è fatto esplodere in una stazione di autobus, a 200 metri dal mausoleo dell'imam Hussein. Tra le vittime molte donne e bambini

Kerbala (Iraq) - Prosegue senza soste lo stillicidio di sangue in Iraq. Questa volta si registra un sanguinoso attacco compiuto contro la città santa sciita di Kerbala, a sud di Bagdad: un kamikaze si è fatto saltare in aria in una stazione di autobus e ha causato la morte di almeno 56 persone e oltre 70 feriti. La polizia ha riferito che tra le vittime ci sono molte donne e bambini. L'esplosione è avvenuta a 200 metri dal mausoleo dell'imam Hussein, uno dei luoghi più sacri ai musulmani sciiti e già teatro di attentati nel 2004 e nel 2005. Nell'elenco dei feriti figurano anche quattro cittadini iraniani. Intanto proseguono le operazioni militari volte a debellare il terrorismo. Tra i 17 sospetti terroristi catturati oggi in diverse zone dell'Iraq c'è anche il leader militare di Al Qaeda attivo nell'area di Rusafa. Lo afferma il comando delle forze militari statunitensi, precisando che otto arresti sono stati eseguiti a Taji, città del nordovest, mentre a Mosul le forze della coalizione hanno catturato altri due uomini sospettati di avere avuto un ruolo con i recenti attentati contro i militari . Nel raid compiuto nella capitale gli arresti sono stati tre, mentre altri quattro sospetti terroristi di Al Qaeda sono stati catturati a est di Amiriyah, località a 40 km dalla capitale.