Iraq, autobombe a Bagdad e Mosul: ventidue morti

Esplosioni di autobombe,
ordigni e colpi di mortaio hanno scosso oggi la capitale irachena e la città settentrionale di
Mosul, uccidendo almeno 22 persone, secondo il bilancio della prima parte della giornata di
violenze in Iraq

Bagdad - Esplosioni di autobombe, ordigni e colpi di mortaio hanno scosso oggi la capitale irachena e la città settentrionale di Mosul, uccidendo almeno 22 persone, secondo il bilancio della prima parte della giornata di violenze in Iraq. Una prima autobomba a Baghdad «ha provocato due morti e sette feriti», secondo un nuovo bilancio, mentre inizialmente si contavano un morto e tre feriti. L'auto carica di esplosivo era stata piazzata nel quartiere commerciale di Karrata, nell'est del fiume Tigri, area a prevalenza sciita, nonostante le autorità abbiano vietato, domenica scorsa, di stazionare sulle grandi strade della capitale, nella speranza di limitare questo tipo di attentati.

Poco prima, un ordigno artigianale nascosto sul ciglio di una strada, ha provocato almeno cinque morti, nel sud-est della città, secondo fonti di polizia. Tra le vittime si contano tre fratelli, che stavano raggiungendo la capitale in auto. Arrivavano da Al-Wahda, circa 40 chilometri a sud-est di Baghdad, quando la bomba è esplosa. Un altro ordigno, esploso all'interno di un ristorante nel centro di Baghdad, ha ucciso almeno due persone. Nel quartiere a maggioranza sciita di Abu Chir, nel sud della capitale, due abitanti sono rimasti uccisi in seguito al lancio di colpi di mortaio. Sono state udite, inoltre, due esplosioni a Baghdad, a pochi minuti di distanza l'una dall'altra. Una delle due esplosioni corrisponde a una seconda autobomba, esplosa al passaggio di un convoglio che trasportava una personalità di spicco, la cui identità non è stata rivelata, sempre nel quartiere di Karrada.

Il convoglio non è stato colpito, ma cinque passanti sono stati uccisi all'istante, mentre altre nove persone sono rimaste ferite, secondo un bilancio provvisorio. Nei pressi di Mosul, 370 chilometri a nord di Baghdad, almeno sei poliziotti sono rimasti uccisi dopo che un kamikaze, a bordo di un furgone, si è lanciato contro una fabbrica. Nell'attentato sono rimaste ferite circa 25 persone, tra cui dei civili, mentre l'edificio, situato nel centro di Mosul, è stato praticamente distrutto.