Iraq, blitz aereo Usa contro basi di al Qaeda

Sarebbero almeno quaranta i rifugi dei terroristi colpiti da un massiccio bombardamento aereo compiuto questa mattina dalle forze americane a sud di Bagdad. In azione i bombardieri B-1 e i caccia F-16

Bagdad - Oltre 40 presunti rifugi di al Qaeda alla periferia sud di Bagdad sono stati colpiti in un massiccio bombardamento aereo "di precisione" compiuto questa mattina dalle forze americane in Iraq. Lo ha reso noto il comando Usa nella capitale irachena secondo cui l’attacco è stato effettuato da due bombardieri B-1 e quattro caccia F-16 "in tre vaste aree" nella zona di Arab Jabur, "con 38 bombe sganciate nei primi dieci minuti" e con un totale di circa 18 tonnellate di esplosivi. "Ogni bombardiere ha compiuto due passaggi, seguiti dagli F-16 che hanno completato il programma", ha reso noto il comando Usa con un comunicato.

I bombardamenti di precisione sono stati compiuti in sostegno dell’operazione Phantom Phoenix, lanciata dalle forze Usa e irachene due giorni fa contro al Qaeda e si sono svolti in coordinamento con le forze di terra. Nel comunicato non viene precisato se vi siano state vittime tra gli insorti o tra le forze multinazionali e irachene. Ieri, le forze Usa hanno annunciato la morte di nove soldati americani e il ferimenti di sei altri in diversi attacchi nell’arco delle 24 ore precedenti.