Iraq, bombe fanno saltare due minareti a Samarra

"Le esplosioni hanno colpito i due minareti d'oro. Sono stati
gravemente danneggiati... E' un atto criminale volto a creare ulteriore
conflitto settario" ha detto Saleh al Haidari, capo del settore che si
occupa del patrimonio Sciita in Iraq

Bagdad - Una forte esplosione che ha investito il mausoleo sciita della città santa irachena di Samarra ha causato il crollo di due minareti. Lo hanno detto fonti sciite e testimoni. Le informazioni su quanto avvenuto a Samarra non sono ancora chiare. Secondo alcune fonti le esplosioni sono state due e, stando al corrispondente dell'agenzia France Presse, sul luogo si trovavano forze di sicurezza irachene e americane. Non è ancora chiaro se vi siano state vittime o se le esplosioni abbiano riguardato solo una parte del mausoleo in quel momento deserta.

"Le esplosioni hanno colpito i due minareti d'oro. Sono stati gravemente danneggiati... E' un atto criminale volto a creare ulteriore conflitto settario" ha detto Saleh al Haidari, capo del settore che si occupa del patrimonio Sciita in Iraq. Il 22 febbraio del 2006 il complesso sacro agli sciiti era stato oggetto di un attentato che aveva danneggiato gravemente la cupola d'oro della moschea, ma aveva lasciato intatti i minareti. In seguito a quell'attentato un'ondata di violenze interconfessionali aveva investito il paese. Il mausoleo di Samarra, uno dei più importanti santuari sciiti iracheni ospita le tombe di Ali al Hadi e di Hassan al Askari, decimo e undicesimo imam della componente sciita, ed è costantemente luogo di pellegrinaggi venerato dai fedeli di questa branca dell'Islam.