Iraq, confermata in appello la condanna a morte per ex vice di Saddam

È stata confermata la pena capitale pronunciata in primo grado il 12 febbraio scorso dall'Alto Tribunale Speciale di Baghdad a carico dell'ex vice presidente iracheno, Taha Yassin Ramadan

Baghdad - È stata confermata in appello la condanna a morte pronunciata in primo grado il 12 febbraio scorso dall'Alto Tribunale Speciale di Baghdad a carico dell'ex vice presidente iracheno, Taha Yassin Ramadan. Lo hanno annunciato fonti giudiziarie. Il riesame della pronuncia in secondo grado era scattato automaticamente; nessun ricorso è più ammesso. L'ex vice di Saddam Hussein sarà dunque il quarto gerarca del passato regime dittatoriale a essere messo a morte dopo lo stesso rais, il suo fratellastro Barzan Ibrahim al-Tikriti, all'epoca responsabile dei servizi segreti militari, e Awad Ahmed al-Bandar, già capo della Suprema Corte Rivoluzionaria. Come nei casi precedenti, l'esecuzione di Ramadan avverrà mediante impiccagione. Saddam fu giustiziato il 30 dicembre scorso, gli altri due qualche settimana più tardi.