Iraq, al Maliki: "Ritiro delle truppe Usa entro il 2011"

Accordo raggiunto tra le due parti. Al Maliki: "Porre fine alla
presenza di qualsiasi presenza straniera sul suolo iracheno". Piano degli Usa per
affidare le operazioni per la sicurezza in al governo di Baghdad, ma washington frena sulla data del rientro

Baghdad - Neppure un soldato straniero dovrà restare in Iraq, parola del primo ministro Nouri al Maliki che avverte: "Il ritiro delle trruppe americane alla fine del 2011". Poi, però, parla di "grandi progressi" con gli Stati Uniti sul fronte trattato sicurezza.

Il ritiro dei soldati "L’Iraq non firmerà alcun accordo o trattato se non conforme alla sovranità nazionale totale, e sulla base che neanche un soldato straniero rimanga sui territori iracheni; ciò dovrà avvenire attraverso un calendario temporale preciso per il ritiro" delle truppe Usa dal Paese. Lo ha detto oggi il premier iracheno come riporta l’agenzia stampa irachena Aswataliraq. Al Maliki, che è intervenuto in un convegno di capi tribù tenuto a Baghdad, ha tuttavia parlato di "grandi progressi che stanno avvenendo nelle trattative fra Iraq e Usa per definire i punti finali dei paragrafi del trattato bilaterale".

La posizione americana Il 21 agosto scorso, nel corso di una visita non annunciata, il segretario di Stato americano Condoleezza Rice ha dichiarato che Stati Uniti e il governo di Baghdad avevano trovato un accordo su "un orizzonte temporale" per il ritiro delle truppe americane dall’Iraq, aggiungendo che gli Usa hanno proposto un piano che affiderebbe le operazioni per il mantenimento della sicurezza in Iraq al governo di Baghdad. La questione del ritiro dall’Iraq tiene banco anche nella campagna elettorale statunitense; il candidato democratico, Barack Obama, ha proposto un termine di 18 mesi che al Maliki, con pochissima soddisfazione di Washington, ha sostanzialmente approvato.

La smentita degli Usa In una sorta di deja vu della settimana scorsa la casa Bianca ha smentito nuovamente di aver raggiunto un accordo definitivo sul ritiro delle truppe Usa in Iraq "entro la fine del 2011", come annunciato dal premier iracheno al Maliki.