Iraq: truppe iraniane nei nostri confini

Truppe iraniane sono
entrate in territorio iracheno, passando alcune ore nel campo
petrolifero di Fakka, lungo il confine tra i due Paesi. I soldati hanno issato una bandiera
della Repubblica islamica sul pozzo 4

Bagdad - Tensione lungo la frontiera tra Iran e Iraq: le truppe di Teheran sono sconfinate ieri nel campo petrolifero di Faqqa, nella provincia a maggioranza sciita di Maysan, e hanno piantato la bandiera iraniana sul pozzo numero 4. A lanciare l'allarme è stata una fonte delle forze di sicurezza della provincia di Maysan, nella zona sudorientale dell’Iraq. La notizia è stata confermata dal portavoce delle forze americane, ma smentita dal viceministro dell’Interno iracheno.

L'Iraq lancia l'allarme Il portavoce Usa ha precisato che non c’è stato alcuno scontro a fuoco nella zona, che si trova lungo una frontiera contesa tra i due Paesi. Simili incidenti si sono già verificati in passato e gli americani sono fiduciosi che la questione sarà risolta attraverso la diplomazia. Il governo iracheno ha annunciato che a breve fornirà la versione ufficiale su quanto è accaduto. Il ministro dell’Interno iracheno, Jawad al-Bolani, ha avvertito che Baghdad "non rinuncerà mai alla sua ricchezza petrolifera, per nessun motivo". I pozzi del campo di Faqqa, a est della città di Amara, hanno riserve pari a un milione e mezzo di barili e a giugno erano stati messi all’asta ma non avevano trovato acquirenti tra le major petrolifere.

Il governo iracheno smentisce Il viceministro dell’Interno iracheno ha smentito che ci sia stata oggi un’incursione delle truppe iraniane su territorio iracheno. "Queste notizie non sono vere - ha detto il viceministro Ahmed Ali al-Khafaji - il territorio in questione oggetto di disputa è al momento abbandonato da entrambe le parti. È vuoto. È esattamente al confine tra Iraq e Iran".