Iraq: uccisi 18 soldati, tra iracheni, americani e britannici

I militari sono rimasti vittime di alcuni attentati a Bagdad, Bassora e Mosul. Un elicottero Usa è
precipitato a sud della capitale dopo aver preso fuoco. E' l'ottavo in un mese

Bagdad - Uomini armati hanno ucciso 18 soldati tra iracheni, britannici e americani nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito oggi da funzionari, in una serie di attacchi che sono avvenuti a Bagdad ma anche a Bassora e a Mosul. Secondo quanto riferito dall'esercito britannico, quattro soldati britannici e un interprete sono rimasti uccisi oggi da una bomba posizionata sul ciglio della strada che ha distrutto il mezzo su cui viaggiavano, alla periferia di Bassora. "L'unità era coinvolta in un'operazione altrove e mentre stava facendo ritorno, (i soldati) sono stati colpiti da una bomba posizionata sul ciglio della strada, da colpi d'arma da fuoco e da granate", ha detto. Al momento, non è ancora chiara la nazionalità dell'interprete. L'esercito britannico ha smentito le accuse mosse dalla polizia irachena secondo cui le truppe britanniche si sarebbero dirette verso un posto di blocco della polizia vicino alla scena dell'attacco, avvenuto poco dopo, picchiando alcuni poliziotti. L'episodio fa salire a sei il numero dei soldati britannici uccisi in Iraq questa settimana, che si è rivelata una delle più sanguinose per le forze britanniche da quando è iniziata l'invasione dell'Iraq nel 2003. Sono almeno 140 i soldati britannici che hanno perso la vita da quando è iniziata la guerra in Iraq. Uomini armati hanno ucciso dieci soldati iracheni e ne hanno ferito un altro in un attacco avvenuto oggi in un posto di blocco nei pressi di Mosul, secondo quanto ha detto una fonte dell'esercito.

La stessa fonte ha detto che almeno 40 uomini armati hanno attaccato il posto di blocco all'alba, nella zona nordoccidentale di Mosul, dando alle fiamme i mezzi dei soldati e sequestrando le loro armi. Secondo quanto riferito dall'esercito Usa, ieri quattro soldati americani sono rimasti uccisi ieri in due diversi attacchi condotti con bombe posizionate sul ciglio della strada a Bagdad e nei pressi della città. Gli attacchi sono giunti in seguito a un periodo di relativa tranquillità a Bagdad, dove le forze irachene e americane hanno impiegato migliaia di soldati per potenziare un giro di vite sulla sicurezza nella capitale irachena.

Gli episodi di violenza interconfessionale tra arabi sunniti e la maggioranza dei musulmani sciiti sono aumentati considerevolmente da quando un anno fa, si è verificata un'esplosione a un santuario sciita. Da quando è iniziata l'invasione dell'Iraq dal 2003, decine di migliaia di iracheni sono stati uccisi e milioni sono i dispersi.

Elicottero Usa abbattuto Un elicottero Usa è precipitato oggi a sud di Bagdad dopo aver preso fuoco. Al momento non ci sono notizie di vittime, stando a quanto riferito da fonti dell'esercito iracheno. Il comando Usa ha fatto sapere di aver avviato le dovute verifiche. Secondo le fonti irachene, l'elicottero Black Hawk è stato colpito da alcuni uomini armati di pesanti mitragliatrici anti-aereo mentre sorvolava Latifiyah, 30 chilometri a sud di Bagdad. Il velivolo è precipitato in una zona agricola e le forze americane hanno provveduto a isolare l'area. Latifiyah si trova nella zona a sud della capitale nota come Triangolo della morte, a causa dei frequenti attacchi compiuti dalla guerriglia sunnita. "Ho visto un elicottero in cielo, quindi ho sentito un'intensa sparatoria", ha detto un testimone. "Ho visto l'elicottero oscillare a destra e a sinistra prima di fare un atterraggio duro. Non è esploso", ha aggiunto. Anche una fonte della sicurezza irachena ha detto che un elicottero è caduto in quella zona. Le forze americane hanno circondato e chiuso l'area, hanno detto testimoni. Gli insorti hanno abbattuto otto elicotteri nell'arco di un mese, quest'anno, uccidendo 28 persone in maggioranza soldati americani. Sei dei velivoli abbattuti erano delle forze armate americane e due di una società di sicurezza privata americana.