«Iride verso nuove intese anche senza Hera»

da Milano

«Anche se non ci saranno i termini per un accordo con Hera, non resteremo fermi a livello di aggregazioni» ha detto ieri Roberto Bazzano, presidente di Iride, la multiutility ligure-piemontese. «Con Hera non ci sono trattative in corso - ha precisato Bazzano - e in ogni caso ribadiamo quanto ha detto l’azionista di riferimento (il comune di Torino, ndr): non gradiamo trattative a tre. Noi vogliamo rapporti diretti ed esclusivi».
Del patto di sindacato della multiutility bolognese, in programma il 15 ottobre, in cui gli azionisti dovranno esprimersi sul partner della futura aggregazione, il presidente di Iride ha sostenuto di «non conoscerne l’esito. Questi sono tempi d’attesa, ne approfittiamo per chiarirci le idee e capire quali siano le nostre priorità di scelta».
Iride, nata dalla fusione di Aem Torino e Amga Genova, nel 2006 ha avuto un volume d’affari di 2.500 milioni di euro (+38 per cento rispetto al 2005).