Ironia, comicità e musica nella stagione del «Salvini»

Ironia, comicità e musica sono gli elementi che contraddistinguono la terza stagione del teatro Salvini, lo scrigno in miniatura da 90 posti recentemente restaurato dalla Provincia di Imperia. A Pieve di Teco, da domani al 18 agosto, si susseguiranno 9 spettacoli selezionati dal direttore artistico Sonia Asteggiante con artisti conosciuti dal grande pubblico come Gianluca Guidi, Enzo Ghinazzi in arte Pupo, ed altri più noti agli addetti ai lavori come Elena Ferrari, Massimo Bagliani, Maria Letizia Gorga, Antonio Salines. «Non ci sono drammi nè tragedie - ha spiegato Asteggiante - perchè di quelli sono già pieni giornali e tv. Abbiamo voluto costruire un momento di divertimento, e in questo l’apporto della musica sarà fondamentale. Poi ci sarà anche un’incursione del teatro classico col Misantropo di Moliere». Domani si partirà alle 21.30 con «Scorretto», di Marco Presta e Riccardo Manzi (chitarra). Il costo del biglietto sarà sempre di 10 euro.