Ironia e anarchia dal Medioevo ai giorni nostri

Ironia, trasgressione, piacere della compagnia e dell’avventura. Sono gli ingredienti che animano i goliardi fin dagli albori della loro storia, che affonda le proprie radici nel Medioevo. Gli studenti universitari più poveri - anarchici e oppositori - vagabondano seguendo i propri insegnanti preferiti, esclusi dalla carriera dei maestri nelle università e dagli stessi compagni, che possono permettersi di seguire le lezioni in modo continuativo. Il fenomeno attecchisce soprattutto nelle città universitarie. Molto diffusa fino agli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, la goliardia viene «dimenticata» nel corso degli anni Settanta e Ottanta, sostituita dall’impegno politico. Nell’ultimo decennio del secolo passato cominciano a riaprire alcuni ordini, ovvero le tradizionali aggregazioni di goliardi. A Milano, i due ordini più importanti sono il Sacra Goliae Confraternita S.g.c. e il Misticus Goliardisque Ordo Longobardorum Crucis.