«Irresponsabili, è una cifra colossale. Serve un commissario»

Il rischio ora è che il deficit si ripercuota sul Campidoglio

«Il quadro che emerge nella gestione di un comparto ad alta valenza sociale come i trasporti, ma non solo di questo, mette in evidenza un livello di irresponsabilità inaudita da parte dell’amministrazione Marrazzo. Non adempiendo al proprio dovere di trasferire i fondi contribuisce all'aumento del deficit del Comune di Roma, non ha investito sul materiale rotabile, non ha fatto nulla… ». Le conclusioni di Vincenzo Piso, deputato e coordinatore del Pdl nel Lazio, sono abbastanza spietate. «Se poi si considera il buco nella sanità per cui il Lazio è stato commissariato, le inadempienze in altri ambiti strategici come il ciclo dei rifiuti, c’è da mettersi le mani nei capelli».
Vuol dire che di fronte a un documento come quello di Atac, la Regione Lazio dovrebbe essere commissariata anche per quanto riguarda i trasporti pubblici?
«La Regione Lazio dovrebbe essere commissariata nel suo complesso, punto. Un miliardo di debiti nei trasporti è una cifra colossale… ».
Onorevole, è cominciata la campagna elettorale?
«Guardi che i dati sono di fronte a tutti. Non sono parole. Sarebbe nel nostro interesse ereditare un’amministrazione con i conti più in ordine, in vista delle elezioni regionali. Invece… ».
Invece?
«Invece ci troviamo di fronte al bis, ad una situazione molto simile a quella che abbiamo trovato in Campidoglio quando Alemanno è diventato il sindaco di Roma».
Ecco, appunto: da parte vostra cosa state facendo?
«Sul piano dei trasporti pubblici abbiamo un obiettivo a breve termine e uno a lungo. Per affrontare l’emergenza stiamo cercando di mettere in moto dei volani virtuosi, a partire dalle aziende in cui stiamo operando la fusione per ridurre i costi e aumentare l’efficienza. Sul periodo più lungo abbiamo due linee strategiche: aumentare il ferro di superficie, le ferrovie metropolitane, con cui si può arrivare a dimezzare i flussi del traffico privato, e aumentare la portata delle linee del metrò esistenti a Roma che attualmente trasportano meno gente di quanto possano portare. In questo modo potremmo decongestionare molte aree metropolitane».
Tutto qui?
«Le sembra poco?».